domenica 26 febbraio 2012

sabato 25 febbraio 2012

Un po' di poesia

S'io fossi foco di Cecco Angiolieri nella versione musicata da Fabrizio De André...



...e Er giorno der giudizzio di Giuseppe Gioacchino Belli interpretato da Vittorio Gassman.

mercoledì 8 febbraio 2012

I racconti del terrore di Edgar Allan Poe


Per la 1^A/A.F.M .e la 1^B/S.I.A.
Per iniziare il percorso di lettura sul genere horror, vi propongo dieci racconti del grande scrittore inglese Edgar Allan Poe (che abbiamo già conosciuto come "padre" del poliziesco per il suo racconto I delitti della rue Morgue). I testi che ho scelto sono i seguenti:
  1. Il gatto nero
  2. La caduta della Casa Usher
  3. La sepoltura prematura
  4. Il cuore rivelatore
  5. Una discesa nel Maelstrom
  6. Il barile di Amontillado
  7. Ligeia
  8. Il pozzo e il pendolo
  9. La cassa oblunga
  10. La mascherata della Morte Rossa.
Poe ha scritto decine di racconti, ed è facile reperirli, di solito con il titolo di Racconti del terrore o Racconti del mistero, dell'incubo e del terrore, in biblioteca, in libreria, come e-book (trovate qualcosa qui) o semplicemente navigando in rete (io ho trovato questi, questi e questi altri). Su YouTube ho trovato anche una bella lettura dei racconti, tutta da ascoltare: il primo racconto è La mascherata della Morte Rossa, purtroppo non c'è un elenco completo dei testi che vengono letti, ma se inserite nel motore di ricerca di YouTube il titolo del racconto che vi interessa lo trovate quasi certamente: ad esempio, ce ne sono alcuni letti e interpretati dal grande attore Giancarlo Giannini (che non si limita a Poe, ma vi propone anche testi di altri autori come Maupassant e Conan Doyle).

Quando scegliete il libro, fate attenzione a due particolari:
AGGIORNAMENTO: Ho controllato sul libro di uno di voi: in questa edizione trovate tutti i racconti indicati in elenco: E.A. Poe, Racconti del terrore, Oscar Classici Mondadori.


Naturalmente, se dopo aver letto i dieci racconti obbligatori avete voglia di proseguire con altri, va benissimo!
Una piccola noterella: i racconti di Poe hanno ispirato moltissimi registi, fin dagli albori del cinema; i risultati sono ovviamente diversissimi tra loro. Uno dei film giustamente più celebri è questo La caduta della Casa Usher (che si ispira però anche ad altri racconti dell'autore, come Ligeia) del regista francese Jean Epstein, che risale addirittura al 1928 ed è quindi muto e sottotitolato (ho inserito la versione originale, francese; su YouTube c'è anche una versione con i sottotitoli italiani, ma sono spesso "tagliati" dall'inquadratura, così come le immagini).

martedì 17 gennaio 2012

Il "Visconte dimezzato" di Italo Calvino

Due filmati in cui Italo Calvino (primo filmato) e il professor Marco Belpoliti (secondo filmato) parlano del Visconte Dimezzato, ma non solo...
Aggiornamento del 24 gennaio: sotto i filmati, in formato .pdf, l'estratto sul Visconte Dimezzato dalla Prefazione di Calvino alla prima edizione in volume de I nostri antenati (1960).

martedì 20 dicembre 2011

La Colonna Traiana

Ho trovato una pagina web interessante (ma tutto il sito lo è, quindi lo metto nei Link Utili) e questi bei filmati sulla Colonna Traiana, fatta erigere dall'Imperatore Traiano nel 113 d.C. per celebrare la conquista della Dacia.





mercoledì 23 novembre 2011

Cretesi e Micenei

Una presentazione in PowerPoint...

...e un filmato per farsi un'idea di cosa ci fosse a Creta e a Micene.

L'imbonitore ovvero La televendita

Oggi, in classe, ci siamo esercitati ancora sull'argomentazione. Abbiamo però usato una tecnica un po' particolare, quella dell'imbonitore (Dal Dizionario Sabatini-Coletti):
  • 1 Venditore ambulante che vuole convincere i passanti ad acquistare le proprie mercanzie decantandone qualità e prezzo
  • 2 estens. spreg. Chi, interessatamente, presenta persone o cose come ricche di meriti e di pregi che in realtà non hanno SIN ciarlatano 
  • a. 1905 [data della prima attestazione in ligua italiana - nota della prof]
Che cosa fa un imbonitore?
Il suo scopo fondamentale è vendere qualcosa che non serve a nulla o che è di scarso valore, quindi
  1. fa un uso accurato della menzogna, che non è fine a sè stessa, ma corrisponde alle attese e alle speranze del suo pubblico: esser più belli, più giovani, più ricchi...;
  2. cita testimonianze false e immaginarie, perché è più facile credere a qualcosa se altri ci hanno già creduto;
  3. usa in parte la lingua comune (perché tutti lo capiscano) e in parte la lingua colta o dei termini tecnici e specialistici (perché all'uomo colto si crede di più che all'uomo comune), spesso storpiandoli e/o inventandoli;
  4. espone in modo disordinato, fa ricorso ad esagerazioni, iperboli, superlativi perché non si notino le falle logiche del suo discorso.
Oggi, il tipo classico dell'imbonitore che vende i suoi unguenti sulla piazza del mercato (e che ha nobili antenati letterari, come il Frate Cipolla del Decameron di Boccaccio - qui la novella originale, qui l'interpretazione di Alberto Sordi nel film Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno di Mario Monicelli), è stato sostituito dal televenditore, di cui vi propongo una arguta e intelligente parodia fatta dal comico Corrado Guzzanti.